
Avella, Iannicelli:"Gestione selvaggia del cimitero"
Il vice presidente della Pro-Loco Clanis, Mimmo Iannicelli, entra nella querelle del caro tariffe del cimitero, affermando che già in passato si era interessato del problema sollevando i dubbi e perplessità sul progetto di finanziamento, preventivando quello che in questi giorni sta accadendo, con la penalizzazione della popolazione che si deve gravare di quest'altra incombenza che si aggiunge già al caro vita. Secondo Iannicelli i problemi sono legati ad una gestione selvaggia che non tenendo conto dell'inflazione aumenta indiscriminatamente le tariffe. La Pro-Loco è pronta a dare un appoggio alla cittadinanza per la risoluzione della questione e chiede alle istituzioni di scendere in campo e a non nascondersi dietro le quinte.

Beni confiscati alla Camorra: ecco l'elenco irpino
La notizia che nessuna ditta ha risposto al bando per abbattere la villa bunker del clan Graziano a Quindici ha acceso i riflettori sui beni confiscati alla camorra in provincia di Avellino. Dal 2000 ad oggi sono 12 i terreni ed i fabbricati sottratti al patrimonio dei clan. In particolare 8 dei 12 beni immobili confiscati alla criminalità organizzata sono già stati destinati e consegnati. A Quindici un appartamento sequestrato ad Antonio Cava nel 2002 è stato destinato dal comune ad attività di centro sociale; a Montoro Superiore un fabbricato di proprietà di Graziano Meriani posto sotto sequestro nel 2000 è ora adibito a deposito mentre, a Montoro Inferiore, la stessa sorte è capitata ad altrettanti locali di proprietà dello stesso Meriani che si è visto sottrarre anche due terreni agricoli a Santo Stefano del Sole che ora sono destinati ad attività sociali. Attendono di avere una destinazione sociale, inoltre, anche due terreni agricoli che il 18 febbraio del 2003 le forze dell'ordine confiscarono su disposizione dei giudici a Giuseppe Palma di Avella. Quattro, infine, sono i beni immobili confiscati a Modestino Genovese tra Sant'Angelo a Scala e Summonte. In particolare si tratta di 3 terreni agricoli ed un fabbricato che furono sottratti al capo del clan Partenio per i quali la magistratura ha da tempo disposto l'affidamento in gestione a privati o attività sociali che, allo stato attuale delle cose, non è ancora avvenuto.
fonte:IrpiniaOggi
Nuove foto del Castello di Avella
Un altro aggiornamento è stato effettuato, nuovissime foto del castello sono adesso disponibili, togliendo a qualche curioso la voglia di visitare il mastio, e perché no, anche per sfatare il mito “Ma chist nu’ fann nient’ ngopp ‘o castiell?” (celebre frase di qualsiasi avellano, me compreso, stanco di vedere le sue bellezze da sempre incustodite e dimenticate)…a voi il giudizio..me ne aspetto tanti!
Arrampicata ad Avella
Chi di voi sa che ad Avella esistono ben 30 itinerari attrezzati per l’arrampicata di varie difficoltà? Fino a ieri non ne sapevo nulla nemmeno io poi, grazie ad un nostro visitatore, abbiamo scoperto che la Valle del Clanio, in particolar modo nella località “Capo Ciesco” offre agli appassionati di questo sport ed a tutti coloro che si vogliono avvicinare a questa disciplina ,itinerari spettacolari di tutte le difficoltà .
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Avella
Finanziato recupero fontana ed ex-cinema
69.707.13 € l’importo del finanziamento
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